Che cos’è la Comunicazione in Emergenza
La comunicazione in Emergenza, è senza alcun dubbio un settore in rapida espansione, specialmente negli ultimi anni. Grazie all’influenza anglosassone, negli anni questa disciplina si è fatta spazio anche nel contesto Europeo ampliandosi lentamente anche all’interno del nostro paese.
La comunicazione in emergenza, non è una disciplina come altre. È innanzitutto un metodo che contemporaneamente assume il carattere di una professione estremamente variegata e multidisciplinare. Deve proporsi come un mezzo ed allo stesso tempo anche come uno strumento capace di aiutare enti e popolazione allo stesso tempo.
Al giorno d’oggi, questa disciplina assume sfumature diverse a seconda del contesto in cui la si applica. La comunicazione in emergenza, può infatti essere uno strumento utile per Enti attivi nel mondo dell’emergenza-urgenza ma allo stesso tempo può essere un metodo rapido ed efficace per consentire alla Pubblica Amministrazione di comunicare con i cittadini in maniera moderna ed affidabile.
A seconda del contesto nel quale ci si trova ad operare, occorre adottare pratiche differenti che consentano di operare in sicurezza, su qualsiasi scenario e in qualsiasi momento. Le emergenze, del resto, sono imprevedibili e gli scenari nei quali si troverà ad operare un professionista lo sono altrettanto.
Se volessimo provare a riassumere il tutto, potremmo dire che la comunicazione in emergenza è l’insieme delle strategie e delle modalità attraverso cui si trasmettono informazioni efficaci, tempestive e comprensibili durante situazioni critiche, allo scopo di coordinare le risorse, proteggere le persone e ridurre il rischio di caos o panico nella popolazione.
Se invece volessimo concretizzare il tutto in una figura professionale, potremmo dire che l’addetto alla comunicazione in emergenza è una figura specializzata nel gestire e veicolare informazioni durante situazioni critiche, capace di interfacciarsi con tutte le componenti operative grazie alla conoscenza delle gerarchie, delle infrastrutture, dei protocolli e delle procedure, sia in ambito tecnico-sanitario che giornalistico.